Biografia

BENEDETTO BASILE 

 

Musicista poliedrico, flautista, autore di musica per il teatro, strumento solista e piccoli ensemble.

Intraprende lo studio del pianoforte all’età di nove anni e del flauto traverso compiuti i dieci. Prosegue, quindi, lo studio del flauto superando l'esame di ammissione presso il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo.

Durante gli anni dedicati allo studio accademico matura l'idea che ogni genere e stile musicale presenti elementi e possibilità peculiari impossibili da trovare negli altri e che tutti i linguaggi espressivi andrebbero per questo coltivati tramite l'ascolto o la pratica in quanto simboli e quindi conoscenza intuitiva della complessità della realtà. Così, parallelamente alla pratica accademica, inizia a suonare con formazioni rock e folk. In questo periodo frequenta da uditore i corsi estivi dell'Accademia Musicale Chigiana (docente A. Nicolet).

Conclusi gli studi presso il Conservatorio arrivano i primi riconoscimenti: vince alcuni premi in ambito accademico ed extra accademico, si esibisce in trio (flauto, violino, chitarra) per alcune associazioni siciliane, lavora con l'Orchestra del Conservatorio V. Bellini di Palermo per il Teatro Massimo di Palermo, consegue l'abilitazione per l'insegnamento dell'educazione musicale nella scuola media e superiore e ottiene i primi incarichi da docente. Una grave malattia, però, ne mette seriamente a rischio l'attività artistica, così per alcuni anni è impossibilitato a perfezionare il proprio percorso accademico ed è costretto ad abbandonare quasi del tutto la pratica musicale. Malgrado ciò la sua innata curiosità musicale lo porta ad approfondire la conoscenza delle tecniche contemporanee di produzione del suono con il flauto traverso e dell'uso dell'elettronica con lo strumento acustico. Compone quindi alcuni brani che porranno le basi per il suo primo progetto di concerto in solitario intitolato Metamorphoseis.

Musicista al di fuori degli schemi, una volta superata la malattia, non disdegna di esibirsi per strada partecipando a numerosi buskers festival considerando l'arte di strada la forma più grande di indipendenza culturale e artistica per un musicista.

Incide con gli L.T.R. il singolo Love is better, pubblicato nel 1996 dalla Sony ed entra a far parte del gruppo jazz/fusion Work in Progress con cui inciderà, alcuni anni più tardi il cd Step one per l'etichetta Il Teatro del Sole.

Riprende gli studi accademici perfezionandosi con Glauco Cambursano e Maurizio Valentini (Accademia Internazionale di Musica di Novara, dove consegue il diploma triennale di alto perfezionamento) ed in seguito frequenta il corso annuale di specializzazione in ottavino tenuto da Nicola Mazzanti presso l'AIF (Accademia Italiana del Flauto) di Roma. In questi anni suona per l’Orchestra di Musica Contemporanea e l’Orchestra Filarmonica di Palermo, porta a compimento il progetto per flauto ed elettronica Metamorphoseis e propone in pubblico un recital di flauto solo sul repertorio barocco, trascrivendo per il flauto la Toccata e fuga in re min. BWV 565 per organo di J. S. Bach, inserendola nei programmi dei suoi concerti. Sempre in questo periodo vince alcuni premi tra i quali il primo premio al Concorso Internazionale Città di Tollo nella categoria fiati solisti.

Dopo avere approfondito lo studio della musica eurocolta si avvicina al jazz frequentando il Corso di Arte e Tecnica dell’Improvvisazione tenuto da Vito Giordano presso il Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo.

In seguito frequenta i Seminari Senesi di Musica Jazz, quindi accede al Corso di Jazz presso il Conservatorio di Palermo che sarà costretto ad abbandonare dopo un anno di frequenza per incompatibilità con il percorso di Laurea di II livello in flauto traverso dello stesso Conservatorio (primo nella graduatoria degli esami di ammissione), corso che lascerà anche in questo caso dopo un anno perché non in linea con il tipo di formazione alla quale è interessato. Nel frattempo nascono nuovi progetti: un duo flauto e pianoforte focalizzato sulla musica del XX secolo e numerose collaborazioni che lo vedono impegnato nei generi musicali più vari (flamenco, bossa nova, musica cubana, canzone d'autore, ecc.). In virtù di tali collaborazioni incide alcuni cd e suona per numerose associazioni, festival e teatri tra cui: Amici della Musica di Palermo, Brass Group Palermo, Istituto Cervantes Palermo, Goethe-Institut Palermo, Brass Group Trapani, Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, Kals’art, Kals’art Winter, Circuito del mito, Teatro Antico di Segesta, Castelbuono Jazz Festival, Cinisi Jazz Festival, Lithos Rassegna Nazionale di Musica Popolare Acustica e Contemporanea, Suoni dal Monviso, Auditorium RAI di Palermo, Festival Permanente Teatro di Marsala, Teatro Vittorio Emanuele II di Messina.

Con il gruppo Dario La Rosa e i Treni Lenti nel 2001 accede alla fase finale nazionale delle selezioni per partecipare al Festival di Sanremo organizzata dall'Accademia della Canzone di Sanremo.

Nell'estate 2005 lavora per il cantautore Mario Incudine per il quale inciderà due anni più tardi nel disco Abballalaluna.

Con il chitarrista e battentista Davide Polizzotto compone I mulini di Spartà, brano commissionato dall’Ente Parco dei Nebrodi come commento sonoro al cd-rom Le strade dei sapori.

In questo periodo incide per la cantautrice Lucina Lanzara in alcuni cd editi da Rai Trade e Casa Editoriale Sonzogno.

Entra quindi a far parte del gruppo LassatilAbballari, formazione il cui interesse si focalizza sulla musica folk da danza europea. Per il gruppo compone alcuni brani originali e registra nel cd Suoni delle danze del sud. Nello stesso periodo inizia a collaborare con il Centro delle Arti e delle Culture Arci Tavola Tonda di Palermo ricoprendo, nel corso degli anni, il ruolo di flautista, docente di strumento, teoria e musica d'insieme, coordinatore dell'area musicale del progetto Artigiani Culturali e direttore dell'omonima orchestra popolare. L'attività con i LassatilAbballari ed il Centro Tavola Tonda lo vede ad esibirsi in centinaia di concerti in Italia ed all'estero (Polonia, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Svizzera e U.S.A.), suonando presso il Conservatorio di Ginevra (Svizzera), l'Università del Kentuky (U.S.A.), Festival Vox Populi (Francia), Festiwal Spoiwa Kultury (Polonia), Festival Internazionale dell'Oralità Popolare di Torino, il Gran Bal Trad, Casa Italiana Zerilli-Marimò (NY – U.S.A.), collaborando, inoltre, con il cantautore Eugenio Bennato. Nell'ambito delle attività del Centro Tavola Tonda realizza diversi workshop e laboratori di flauto traverso in più edizioni del Festival Espressivamente presso il Parco Museo Jalari (ME) e un laboratorio di improvvisazione in collaborazione con la danzatrice Gabriela Juttner.

Nel 2008 entra a far parte, come flautista e conduttore, del laboratorio creativo multidisciplinare FolkaLab ideato da Mario Crispi (Agricantus) e Francesco Calabria e costituito da un nucleo eterogeneo di artisti legati dalla pratica della creazione artistica estemporanea, attivo a Palermo fino al 2011. Frutto dei tre anni di lavoro, concerti e performance, sarà il cd Folkalab vol.1 edito da Formedonda.

Nel 2014 intraprende un lavoro di ricerca sull'improvvisazione collettiva che lo stimola ad esplorare la metodologia della Conduction® creata da Lawrence D. Butch Morris. Da qui nasce e si sviluppa la sua attività di conductor che lo vede alla guida di vari ensemble in performance anche multidisciplinari quale quella realizzata per il Goldsmith College di Londra presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Tra gli ensemble condotti si citano la Sicilian Improvisers Orchestra, l'Ensemble U di Tallin il Werkstatt Für Improvisierte Musik di Berna e la Wuppertaler Improvisations Orchester. Ha anche codificato un sistema di simboli grafici legati ai segni della Conduction. Tale sistema di notazione grafica permette di creare delle Conduction preordinate definendone la forma prima dell'esecuzione e non in corso d'opera come avviene usualmente. Tale sistema ha trovato la sua realizzazione pratica nelle partiture grafiche Oracle n.1, n.2, n.3.

Nello stesso anno è chiamato a tenere una masterclass sulla Conduction® e sull'improvvisazione in musica per l'Estonian Accademy of Music and Theatre nel'ambito del progetto CoPeCo (Master in Contemporary Performance and Composition).

La Sicilian Improvisers Orchestra, il più importante ensemble siciliano di rilievo internazionale attivo sulla scena contemporanea e sperimentale, nato per volontà del contrabbassista Lelio Giannetto, lo vede attivo anche come flautista e compositore; scrive infatti brani per l'intero ensemble, per piccoli gruppi, partiture concettuali, aleatorie e grafiche.

Con la SIO partecipa ad una serie di residenze creative in Italia e all'estero (Svizzera e Germania), collaborando così con Silke Eberhard, Michael Fischer, Jeremy Peyton Jones, Edoardo Marraffa, Christopher Dell, Sebastian Gramss, Carl Ludwig Übsch, Gunda Gottschalk, Giulia Tagliavia, Ulrich Gumpert, Christian Kobi, Daniele Roccato, Michel Doneda, Judith Wegmann, Philippe Festou... che in molti casi compongono appositamente per la Sicilian Improvisers Orchestra. Nell'ambito dei concerti dell'ensemble siciliano esegue in prima assoluta, con Gianni Trovalusci ed Eva Geraci, le Variazioni su Cards in the Faces of Roses per tre flauti di Roscoe Mitchell e una versione inedita di Veni creator di Marcello Panni. Con la SIO, inoltre, realizza i cd The working concert (Revision II) e The working concert (Revision III) del compositore tedesco Christopher Dell.

In questo periodo prende forma il suo secondo progetto elettroacustico questa volta concepito per flauti (dal piccolo al basso), loop station ed elettronica e intitolato FLUTE XXI. Nel 2016 l'etichetta MAP Classics pubblica il cd FLUTE XXI Project basato su questo lavoro ed il brano Sahara presente all'interno del disco raggiunge la top 16 della classifica I-Tunes Canada nella sezione Musica Classica.

Dal 2017 collabora con il Curva Minore Piccolo Ensemble con il quale partecipa alla rassegna torinese Musiche in Mostra 2017 eseguendo in prima assoluta Un sol momento, scritto e dedicato al trio dalla compositrice Maria Radeschi. L'ensemble si esibisce inoltre in Estonia, Francia, Germania e Svizzera.

Ha scritto musiche di scena per alcuni spettacoli teatrali, tra questi Ilinx della danzatrice e coreografa Mara Rubino per il quale ha realizzato la maggior parte delle composizioni (altra autrice è la cantante, attrice e performer Oria). Lo spettacolo lo vede anche in scena come musicista e performer. Ha, inoltre, collaborato con il Teatro Atlante di Palermo.

Nel 2018, è chiamato a prendere parte, in qualità di workshop leaderalla Opening Performance organizzata dalla Great Learning Orchestra di Stoccolma presso il Magazzino Brancaccio di Palermo, evento collaterale alla biennale di arte Manifesta 12.

Ultimi progetti in ordine di tempo sono la performance di musica e pittura estemporanea Isirimah – Il grande viaggio con il visual artist Robin Udo (nella quale oltre ai flauti ed all'elettronica utilizza un sintetizzatore analogico semimodulare), il duo di musica elettronica Chemical Sound con la cantante e performer Oria, la performance di musica e danza Il mio corpo fiorisce da ogni vena in collaborazione con Mara Rubino, liberamente ispirata al Libro Rosso di C. G. Jung.

 

 

ATTIVITA' ODIERNA

 

PROGETTI ARTISTICI E PRINCIPALI COLLABORAZIONI

 

FLUTE XXI Project: Concerto "a solo" realizzato con flauti (piccolo, soprano, alto e basso), loop station ed elettronica.

Creato dopo una ricerca rigorosa sulle possibilità timbriche e sulle tecniche contemporanee del flauto traverso (piccolo, soprano, alto e basso) opportunamente valorizzate dall'uso delle apparecchiature elettroniche che ne fanno ora percussione potente, ora suono distorto, etereo soffio, materia, canto, ritmo ossessivo… il concerto prevede l'esecuzione di brani autografi e di autori di musica contemporanea, jazz, fusion, folk…

Recital per flauto solo: Un viaggio nel repertorio musicale di questo strumento nelle sue declinazioni (piccolo, soprano, alto, basso), nell'ambito della tradizione eurocolta, dal XVI secolo ad oggi.

 

LassatilAbballari: formazione folk il cui repertorio è focalizzato sulle musiche da danza tradizionali d'Europa. Il gruppo ha all'attivo un cd e si esibisce frequentemente in Italia ed all'estero.

 

Sicilian Improvisers Orchestra: il più importante ensemble siciliano di rilievo internazionale attivo sulla scena della musica contemporanea e sperimentale con il quale collabora in qualità di flautista, compositore e direttore.

 

Curva Minore Piccolo Ensemble: trio violino, flauto e contrabbasso il cui repertorio spazia dalla musica del XX secolo alla musica contemporanea espressa secondo la notazione convenzionale e le nuove forme della semiografia e semiologia musicale. Il trio, inoltre, è specializzato nella pratica della creazione musicale estemporanea.

Isirimah - Il grande viaggio: Music Paint Performance. Una stazione ferroviaria ai confini dell’immaginario. Due viaggiatori, sconosciuti anche a se stessi, s’incontrano ”casualmente” sullo stesso treno e intraprendono un viaggio onirico - attraverso un flusso di coscienza tradotto in suoni, colori, forme e movimenti - alla volta di Isirimah, luogo immaginario, entità invisibile che si trova in ogni dove, dentro e fuori ognuno di noi.

Chemical Sound: duo elettroacustico con sonorità ambient, techno, synthwave, newwave, sperimentazione elettro-acustica e psichedelia realizzate con effetti elettronici per la voce e i flauti traversi, loop, il Kaossilator Processor Pro+, un sintetizzatore analogico semimodulare, “strumentini” e giocattoli sonori.

Il mio corpo fiorisce da ogni vena: performance studio sul corpo. Il corpo come forma in cui l’Io si manifesta, una forma non scelta consapevolmente nel quale l’Io si trasforma continuamente. Corpo attraverso il quale l’Io conosce percepisce, si definisce.

Ilinx: spettacolo dove danza, musica ,immagini e teatro si fondono. Un viaggio che passa dall'alienazione al risveglio, un risveglio impregnato di stupore verso sè stessi, nello scoprirsi nel deformarsi e ritrovare il proprio assetto autentico, di condivisione, di gioia dell'essere.

Inoltre lavora con numerosi artisti siciliani, spaziando dalla bossa nova al flamenco, al rock, alla musica afrocubana, jazz, fusion, contemporanea, classica...

 

 

ATTIVITA' DIDATTICA

 

Centro delle Arti e delle Culture Tavola Tonda: docente di flauto traverso e musica d'insieme presso l'omonima scuola popolare di musica.

Conduction: Seminario di "improvvisazione guidata" basato sui principi e sulle tecniche della Conduction® del musicista, compositore e direttore d'orchestra Butch Morris, rivolto ad allievi e musicisti di qualsiasi livello.

 

Docente di flauto traverso presso le SMIM (Scuole Media ad Indirizzo Musicale).

 

 

DISCOGRAFIA

 

  • L.T.R.: Love is better - singolo -  Sony  Music Publishing - 1996

  • Tony Landolina: Tutto quanto ha più colore - CD - Autoproduzione - 1999

  • Oberon: Images in the mirror are closer than they appear - CD - Autoproduzione -  2002   

  • Work in progress: Step one - CD -  Ed. Teatro del Sole - 2003

  • Lucina Lanzara: Il canto del sole - CD - Rai trade - 2004

  • Massimo De Maria: Paseo flamenco - CD - Autoprodotto - 2007

  • Mario Incudine: Abbalalaluna - CD - Teatro del sole - 2007

  • FolkaLab: Vol. 1 - CD - Formedonda - 2008

  • Lucina Lanzara - Salvino Leone: Mons Regalis. L’opera del duomo - CD e DVD - Casa Musicale Sonzogno/ EGEA Music - 2010

  • Tempu ri capuna (con i LassatilAbballari) - Compilation - CD - Musica e Suoni - 2010

  • nKantu d'Aziz: Mi porteranno via - CD - myGroove - 2011

  • LassatilAbballari: Suoni delle danze del Sud - CD - Ass. S.A.C. - 2011

  • Pierpaolo Petta: Kërkím - CD - PPP - 2013

  • Nottedoro (con i LassatilAbballari) - Compilation - CD - Almendra Music - 2015

  • Lucina Lanzara: Lucina Canta e Racconta De Andrè - CD - Nota Preziosa - 2015

  • Christopher Dell feat. Sicilian Improvisers Orchestra: The working concert (Revision II) - CD - Edition niehler werft - 2016

  • Christopher Dell feat. Sicilian Improvisers Orchestra: The working concert (Revision III) - CD - Edition niehler werft - 2016

  • Benedetto Basile: FLUTE XXI project - CD - M.A.P. Classics - 2016

  • Benedetto Basile: Chemica Sonora Symbolica - Da Vinci Publishing - 2020

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